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ravenna - E’ una questione di
etichetta. Che non ha a che fare col bonton ma con i falsi
d’autore.Alla vigilia di una stagione estiva che promette il
consueto carico di polemiche sulla lotta all’abusivismo in Riviera,
governo e regione sono scese con in campo per difendere commercianti
e consumatori.Il ministro per le Attività produttive, Antonio
Marzano, ha varato una campagna antifalsi a tutela del Made in Italy
che passa attraverso cinque punti cardine. Verrà redatto un
regolamento per consentire solo alle merci prodotte sul territorio
nazionale l’uso del marchio, identificato dal logo raffigurante
l’uomo vitruviano di Leonardo, a vantaggio soprattutto di piccole e
medie imprese che, a differenza delle aziende di grosse dimensioni,
non possono effettuare grandi investimenti in materia.Alcune aziende
in provincia (il calzaturificio Aba di Bagnacavallo, che produce
scarpine da bambino e neonato, e le Confezioni Cristina, azienda di
intimo di Granarolo Faentino), intanto, stanno sperimentando un
innovativo sistema di controllo, True Italy, per rendere
riconoscibili i propri prodotti.In pratica, con l’etichetta messa a
punto da ItalianModa, ogni bene viene associato ad un cartellino che
lo rende praticamente unico. Consumatori e rivenditori possono
verificare il codice sul sito www.trueitaly.com per avere la
conferma che il prodotto in loro possesso corrisponda effettivamente
a quanto realizzato dal produttore. Il servizio, per ora, è
sperimentato da ditte operanti nel settore tessile, calzaturiero e
dell’abbigliamento, ma l’intenzione è quella di estenderlo a tutti i
settori.Per una volta la Rete diventa strumento di tutela e non di
stimolo al commercio di prodotti contraffatti. Quella della
contraffazione, infatti, resta un problema globale. “Tutto quello
che può essere utile a difendere il commercio ed i consumatori è ben
accetto - spiega Roberto Manzoni della Confesercenti - anche se
decisiva, nella lotta all’abusivismo, resta la volontà politica di
arginare il fenomeno. La piaga, infatti, non si combatte solo
attraverso l’inasprimento delle sanzioni. Occorre fare rispettare le
norme esistenti con rigore”.A tal proposito, l’associazione ha
organizzato per lunedì prossimo alla Casa delle Farfalle di Milano
Marittima un incontro con le istituzioni dal titolo “Legalità e
lotta all’abusivismo commerciale: dalla nuova legge al regolamento
regionale. Quali strumenti e azioni di vigilanza per l’estate
2004?”. “Si tratta di un appuntamento per verificare le intenzioni
della regione sull’argomento. Si badi bene - conclude Manzoni - che
il problema non è di esclusiva pertinenza degli esercenti ma va
arginato nell’interesse di tutti, commercianti e
consumatori”.
gi.ro.
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